Dialogo — Studi in memoria di Angela Caracciolo Aricò [Notizia pubblicazione]

IMdGSiamo lieti di annunciare che il volume ‘Dialogo — Studi in memoria di Angela Caracciolo Aricò’ verrà pubblicato nella seconda metà di maggio 2017 e conterrà i seguenti interventi:

  • Gian Carlo Alessio, Un nuovo visitatore della biblioteca di Marin Sanudo
  • Daniela Ambrosini, Il caso delle «Macchine dette Cammelli» tra le Memorie di Giovanni Poleni
  • Santiago Arroyo, Lodovico Dolce entre Tiziano y Felipe II. El Venus y Adonis del Prado
  • Giampiero Bellingeri, Dalle acque increspate tra Bosforo e Laguna. Versi e brani turchi su Costantinopoli e Istanbul
  • Gino Benzoni, Venezia 1602: la quiete prima della tempesta
  • Carlo Campana, 4 novembre 1966: l’aqua granda, Venezia, la Marciana
  • Antonio Carile, Il sogno di Nabucodonosor e l’avvicendamento degli imperi nella storia della salvezza
  • Linda Carroll, Ruzante’s (and Palladio’s) Women
  • Ilaria Crotti, Parise critico d’arte: il ritratto d’artista come autoritratto
  • Marc Deramaix, L’Arcadia di Sannazaro o l’accademia pontaniana sub specie bucolica
  • Irene Favaretto, Leoni, cavalli, draghi e grifoni, aquile, cervi e cinghiali: uno zoo di marmo e bronzo nell’area marciana
  • Patricia Fortini Brown, «Under our Dominion and Faith»: Marin Sanudo, Istria, and Venice’s Classical Past
  • Antonio Foscari, Una facciata di Andrea Palladio “che sarebbe stata degna di dominare il Canal Grande”
  • Chiara Frison, Da Padova a Venezia. L’ultimo catalogo dei manoscritti della biblioteca di S. Giovanni in Verdara
  • Michael Knapton, Military Security and Defence Organization in the Padovano in the Decades Before Agnadello: Enriching Sanudo’s Account
  • Giovanna Nepi Scirè, Postilla su Leonardo e le teste grottesche
  • Roberto Pesce, «…la benedirò e diventerà nazioni» (Gn 17, 16): la figura di Sara e le origini di Venezia in un testo in franco-veneto del XIII secolo
  • Paolo Procaccioli, Pasquino e Pietro Aretino nel Sanuto cronista e copista
  • Ricciarda Ricorda, Gabriele d’Annunzio e Angelo Conti alla Ca’ d’Oro di Giorgio Franchetti
  • Laura Sanguineti White, Prospettive trecentesche su Venezia
  • Matteo Soranzo, Astrologia ed alchimia in un codice “ritrovato” di G.A. Augurelli: il MS. Mellon 22 della Beinecke Library di Yale University
  • Francesco Tateo, Frammenti di riflessioni storiografiche (traduzioni da Giorgio di Trebisonda, Pontano teorico e lirico)
  • Paola Tomè, ‘Turning points’ nella storia della lessicografia umanistica greco-latina
  • Stefano Trovato, Topi e topoi de Bibliotheca a Venezia. Note su letture permesse e letture ostacolate, tra uso e abusi
  • Alessandro Vettori, I salmi nella Commedia di Dante, ovvero la poetica dell’ascesa nel Purgatorio
  • Gianni Villani, «Sub falso officinae titulo» ovvero intrichi editoriali tra Venezia e Napoli, a proposito di Sannazaro e Pontano
Il volume sarà pubblicato in tiratura limitata: è possibile assicurarsene già da ora una copia in prevendita


Conferenza annuale RSA 2017

Quest’anno il Centro Cicogna sarà presente con tre panel alla conferenza annuale dell’RSA (Renaissance Society of America), che si svolgerà a Chicago dal 30 aprile al 1 marzo


Philosophy in the Renaissance: Comparative Perspectives
Fri, March 31, 1:30 to 3:00pm, The Palmer House Hilton, Seventh Floor, Clark 9

Relatori: Matteo Soranzo (McGill University), Christopher Celenza (Johns Hopkins Univesrity), Vasileios Syros (University of Pennsylvania), Francesco Borghesi (University of Sydney)


Gianfrancesco Pico della Mirandola: New Approaches I
Sat, April 1, 8:30 to 10:00am, The Palmer House Hilton, Seventh Floor, Clark 1

Relatori: Matteo Soranzo (McGill University), Francesco Borghesi (University of Sydney), Walter Stephens (Johns Hopkins University), Matteo Piana (McGill University)


Gianfrancesco Pico della Mirandola: New Approaches II
Sat, April 1, 10:30am to 12:00pm, The Palmer House Hilton, Seventh Floor, Clark 1

Relatori: Matteo Soranzo (McGill University), Matteo Piana (McGill University), Sergio di Benedetto (Università di Lugano), Carla de Bellis (Università ‘la Sapienza’, Roma)

Neolatin and its Uses

Il Centro Cicogna segnala la serie di seminari dal titolo Neolatin and its Uses Interdisciplinary Neolatin Seminars, Michaelmas Term 2016, organizzati presso il Corpus Christi College di Oxford dai Professori Stephen Harrison (letteratura latina, Fac. of Classics) e Paola Tomè (Marie Curie Fellow, Fac. of Med. and Mod. Lang.).

I seminari avranno luogo presso la Fraenkel Room del citato istituto nelle giornate del 13 e 20 ottobre, del 3, 10, 17 e 24 novembre nonché del 1 dicembre 2016 dalle ore 13 alle ore 14.15.

Il programma è il seguente:

OTTOBRE
13  Michael MALON LEE (Oxford): Ambrogio Traversari and networking among humanists in the 15th century
20  Stephen HARRISON (Oxford): Vergilian Divine Machinery in Thomas Campion’s De Pulverea Coniuratione /  Paola TOME’ (Oxford): Greek Studies in XVth Century Europe: webpage presentation

NOVEMBRE
Marta CELATI (Oxford): Humanist epic between classical legacy and contemporary history: Orazio Romano’s Porcaria (1453) / Paul BOTLEY (Warwick): The Letters of Isaac Casaubon (1559-1614)
10  Giacomo COMIATI (Berlin): Latin Poems in the Italian Renaissance: Marcantonio Flaminio’s Carmina between Horace, Catullus, and Petrarch / Paola D’ANDREA: Reading Sannazzaro’s Poems
17  Caroline PETIT (Warwick): Reading medical texts: Symphorien Champier and Galen / Sheldon BRAMMALL (Oxford): Joachim Périon, Laurence Humphrey, and the Ciceronian Controversy in Translation Theory
24  Oren MARGOLIS (Oxford): Leonardo Bruni and the pontifex maximus /  Bobby XINYE (Warwick): The Politics of Time: Renaissance Poetic Calendars

DICEMBRE
1 Cressida RYAN (Oxford): Camerarius and Sophocles / David LINES (Warwick): Defining Philosophy in Fifteenth-Century Italy: The Case of Donato Acciaiuoli

Maggiori informazioni sulla pagina dell’evento, qui.

 

Sixteenth Century Society & Conference

Proseguendo nel proprio programma estivo, il Centro Cicogna annuncia la propria partecipazione alla Conferenza annuale della SCSC (Sixteenth Century Society & Conference) che si terrà a Bruges dal 18 al 20 agosto 2016.

Il Centro sarà presente nel panel “The Holy Republic of Venice” organizzato dalle Prof.sse Allison Sherman (Queen’s University) ed Eveline Baseggio Omiccioli (State University of New York, FIT) e moderato dalla Prof.ssa Patricia Fortini Brown (Princeton University, emerita).

In rappresentanza del Centro sarà la Prof.ssa Chiara Frison con il lavoro La nobil [et sancta] cità de Venetia” in Giorgio Dolfin’s Chronicle”, mentre gli altri interventi saranno di Giada Damen (The Morgan Library & Museum) “Relics of the Antique Gods in Sixteenth Century Venice” e Janna Israel  (Virginia Commonwealth University) “Renewing the Santa Republica: The Translation of St. Athanasius to Venice”.

Di seguito la pagina web dell’evento e l’abstract del panel.

 

 

23rd International Congress of Byzantine Studies

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Il Centro Cicogna è lieto di annunciare la propria partecipazione al 23° Congresso Internazionale di Studi Bizantini, che si terrà a Belgrado dal 22 al 27 agosto 2016.

Il Centro parteciperà alla sessione di Storiografia Veneziana moderata dai Professori Andrea Nanetti e Șerban V. Marin, venendo rappresentato dal Professor Roberto Pesce con una trattazione sui miti fondativi di Venezia e le loro analogie bibliche e dalla Prof.ssa Chiara Frison con un’analisi della caduta di Costantinopoli nella Cronicha di Giorgio Dolfin.

Per maggiori informazioni rimandiamo al sito dell’evento e al programma della sessione

Making and rethinking Renaissance Between Greek and Latin in 15th-16th c. Europe

MAKING AND RETHINKING RENAISSANCE BETWEEN GREEK AND LATIN IN 15TH-16TH EUROPE

Auditorium of Corpus Christi College, Merton Street, Oxford

14-15 JUNE 2016 from 10.00 to 18.30

Presente la Prof. Paola Tomè che interverrà su Aldo Manuzio and the learning of Greek

di seguito il programma:

Vedi il programma in PDF

RSA 2016 Boston

Il Centro di Studi Medievali e Rinascimentali “E. A. Cicogna” è lieto di annunciare la propria partecipazione al convegno della Renaissance Society of America, che si terrà a Boston dal 31 marzo al 2 aprile 2016, dove presenterà due panel:

sabato 2 aprile 2016 alle ore 8.30 presso la Statler Room del Park Plaza Hotel di Boston From Venice and to Venice between fifteenth and sixteenth centuries: people, books, ideas”, di cui di seguito un breve riassunto:

Between the 15th and 16th century, a time when the discovery of America begins to shift world’s commercial axes from the Mediterranean to the Atlantic, Venice is one of the main centers of Italian Humanism and a European hub in the circulation of goods, people, books and ideas.

e giovedì 31 marzo 2016 alle ore 17.30 presso la Emerson Room del Park Plaza Hotel di Boston “The pilgrimage to the Holy Land between Middle Ages and Reinassance: sources and interpretations This panel aims to analyze such circulation in this particular time of the Serenissima Republic.

In the Middle Ages pilgrimages are, together with trade, the main agent for travelling. Drawing from the copious number of travel accounts that have been transmitted to us, we can reconstruct the way pilgrims travelled to Jerusalem and trace analogies with modern day travels.

 

Lucidissima dictandi peritia, Studi di grammatica e retorica medievale

Il Centro Cicogna è lieto di invitarvi alla presentazione del volume Lucidissima dictandi peritia, Studi di grammatica e retorica medievale del professor Gian Carlo Alessio, a cura di Filippo Bognini, Venezia, Edizioni Ca’ Foscari, 2015.

L’evento avrà luogo lunedì 14 dicembre 2015 alle ore 15 presso l’Aula Magna Silvio Trentin della sede Ca’ Foscari di Ca’ Dolfin e prevede gli interventi dei professori Edoardo D’Angelo, delle Università “Suor Orsola Benincasa”
di Napoli e Caen Basse-Normandie, Paolo Eleuteri, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari e Tiziano Zanato, coordinatore del corso di Dottorato in Italianistica della stessa università.

Di seguito il volantino dell’evento

Introduce Filippo Bognini, curatore del volume. Sarà presente l’autore.

L’opera è consultabile cliccando qui

Prof.ssa Angela Caracciolo Aricò

angela caracciolo

È con profondo dolore che comunichiamo la scomparsa della Fondatrice e Presidente del Centro, prof.ssa Angela Caracciolo Aricò che in questi anni è stata il motore propulsore e il faro che ha illuminato le attività del Centro, portandolo a diventare un riferimento nazionale e internazionale per gli studi di ambito medievale e rinascimentale.

Riconoscenti per quanto ricevuto, le attività presenti e future saranno nel suo nome.

 


 

Riportiamo di seguito una breve rassegna di articoli:

Gente Veneta

Angela Caracciolo: «Amava i deboli, anche nella cultura»

«Una campionessa di Venezia». Così don Massimiliano D’Antiga ha descritto la figura della professoressa Angela Caracciolo Aricò, nell’omelia della messa delle esequie celebrata nella basilica dei santi Giovanni e Paolo.

E la professoressa Caracciolo, una campionessa lo era davvero: campionessa di cultura, ma soprattutto campionessa di attenzione verso gli altri, verso i suoi giovani, che erano studenti, ma per lei anche amici da accompagnare, con rigore, ma anche con dolcezza e umanità nel loro percorso di studi.

Sposata con Gianni Aricò, noto scultore veneziano, aveva un figlio, Stefano, e lascia la nuora Arianna, impegnata nella comunità neocatecumenale e tre nipoti Ada, Giovanni e Amedeo.

Docente a Ca’ Foscari di Cultura e civiltà dell’Umanesimo, Angela Caracciolo, bellunese di nascita, classe 1940, era anche presidente del Centro di studi Cicogna. Persona buona, di grande fede, come ha testimoniato il modo in cui ha affrontato la malattia, e il lungo calvario per gli ospedali del Veneto e della Lombardia.

Tante le testimonianze il giorno del suo funerale. «La sua sofferenza e il suo esempio sono stati una grazia» – ha detto commosso il figlio Stefano, «Per noi che li abbiamo ricevuti – ha aggiunto un suo allievo a nome di tanti giovani – i suoi insegnamenti si sono rivelati preziosi come gemme e ghirlande di mirto».

Molto toccante anche il ritratto di lei tratteggiato dal professor Gian Carlo Alessio, celebre latinista e preside della Facoltà di Lettere a Ca’ Foscari: «Angela ha insegnato il coraggio di leggere i grandi autori e di rinnovarli – ha sottolineato il professor Alessio – quando essi vengano posti in prospettive diverse da quelle consuete. Il coraggio della grande impresa, quella che parte da un’idea forte e richiede impegno e conoscenze non comuni. Per la sua grande impresa, Angela da sempre aveva scelto Venezia nella mente e nel cuore. Quel che si studia – diceva – bisogna amarlo, farlo diventare per noi pelle e sangue».

Il collega ha poi ricordato uno degli autori da lei più amati: Sanudo. «Credo amatissimo – ha proseguito il prof. Alessio – anche perché trascurato. Angela, amava, faceva sue le ragioni dei perdenti quando li sentiva vittime di una ingiustizia della storia o della società. E, nelle mani di Angela, Sanudo è ridiventato il grande che era, dando a lei, generosa, quella giusta fama che le è riconosciuta unanimemente. Ma ad Angela non bastava l’amore per i suoi autori, insomma, non bastava a se stessa: il suo progetto è stato accolto e raccolto da molti giovani, studenti tutti consapevoli di affidarsi a un maestro cui riferirsi e a un amico cui rivolgersi nell’arruffato quotidiano della vita. C’è ancora molto da fare – ha concluso Alessio – e tu sai che non devi fermarti. E’ solo la fine di una giornata di lavoro: domani tutto riprenderà, per te, con te». (L.M.)


Università Ca’ Foscari

Angela Caracciolo Aricò, il cordoglio dell’Ateneo

L’Ateneo esprime il proprio cordoglio e si unisce al dolore della famiglia per la scomparsa di Angela Caracciolo Aricò, docente a Ca’ Foscari  dal 1983 al 2010. Angela Caracciolo, presso l’allora Dipartimento di Italianistica e Filologia romanza, si è occupata in particolare di letteratura e cultura dell’età rinascimentale. Studiosa appassionata e attenta, ha condotto ricerche sul Quattro e Cinquecento indagando il rapporto tra letteratura e arte figurativa nel Rinascimento con approfondimenti sulla cultura veneziana di quei secoli. La ricordiamo per il suo costante impegno verso gli studenti e il contributo scientifico che ha apportato alla ricerca dentro e fuori Ca’ Foscari.


La Nuova Venezia

Addio alla professoressa Caracciolo

Venezia piange Angela Caracciolo Aricò. La docente universitaria si è spenta mercoledì sera verso le 19 all’Ospedale civile dei Santi Giovanni e Paolo. Fino all’ultimo è stata assistita dall’amata famiglia, il marito Gianni Aricò, scultore, e il figlio Stefano. Lascia la nuora Arianna e i tre piccoli nipoti, Ada, Giovanni, Amedeo.

Per Angela Caracciolo il primo e immutato valore della sua vita è stata la famiglia seguito dall’amore per lo studio. La professoressa, nata a Belluno nel 1940, aveva conseguito la laurea in Lettere e Filosofia all’Università degli Studi di Padova nel 1966.

Già docente di Cultura e Civiltà dell’Umanesimo e del Rinascimento presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari era presidente del Centro di Studi “Emmanuele Antonio Cicogna” e socio dell’Ateneo Veneto. Angela Caracciolo aveva ricoperto numerosi e prestigiosi incarichi universitari e scientifici e aveva partecipato e organizzato convegni e attività culturali.

Inoltre aveva curato numerose edizioni critiche tra cui quella del De origine, situ et magistratibus ovvero la città di Venezia (1493-1530) e quella dell’inedito autografo sanudiano Le vite dei dogi (1474-1494). Nell’anno accademico 1992-93 fu designata dal Rettore a rappresentare l’Università di Venezia presso la Tokyo University of Foreign Studies.

Nel 2001 aveva istituito con docenti e studiosi italiani e stranieri il Centro di Studi Medievali e Rinascimentali “Emmanuele Antonio Cicogna”. Dall’anno accademico 2004-05 era responsabile del Master in Turismo culturale nel Mediterraneo orientale.

I funerali saranno celebrati sabato 14, alle 9, nella chiesa dei Santi Giovanni e Paolo dal parroco di San Salvador don Massimiliano D’Antiga. Sarà sepolta nel cimitero di San Michele in Isola.

Nadia De Lazzari


La Nuova Venezia

Folla per l’addio ad Angela Caracciolo

VENEZIA. «L’amore non finirà, durerà sempre». Queste le ultime parole pronunciate da Angela Caracciolo davanti al marito Gianni Aricò, scultore, e al figlio Stefano. Ieri nella basilica dei Santi Giovanni e Paolo è stato celebrato il funerale della docente universitaria deceduta lo scorso mercoledì. In un mattino di sole gli amici, i colleghi del mondo accademico e gli studenti si sono riuniti nel tempio per darle l’estremo saluto. Per lei affetto e stima, dolore e commozione. Sopra la bara un cuscino di rose rosse e lilium bianchi. Una cerimonia funebre accompagnata dal melodioso canto della giovane nuora Arianna.

Nell’omelia don Massimiliano D’Antiga, parroco di San Salvador, ha ricordato la sensibilità acuta della docente: «È stata una donna che ha pensato agli altri avvicinandosi alle fasce più deboli. Da buona montanara conosceva la fatica dell’ascesa che ha salito con il suo Gianni». Nelle opere marmoree, bronzee, lignee dell’artista si ritrova la sua “Angela” con espressione sorridente e anche sofferente. Il sacerdote si è soffermato sulla grande statura culturale della docente. L’ha definita “campionessa di Venezia”. Poi le testimonianze, la tenerezza del figlio Stefano, l’affetto degli studenti, la stima dei colleghi. Il professor Alessio Giancarlo di Ca’ Foscari e del Centro di Studi Medievali e Rinascimentali Cicogna ha tratteggiato l’umanità, il rigore e “la scoperta culturale” della docente: «La tua cifra era il sorriso. Facevi tue le ragioni dei perdenti. Tassello dopo tassello sei arrivata prima di noi a spiegare quel testo di Jacopo Sannazaro. E’ stata una felice intuizione. Ci dicevi: “Quel che si studia bisogna amarlo e bisogna continuare a credere per i giovani”. e. Angela, domani tutto riprenderà con te e per te”.

Nadia De Lazzari